PARLIAMO DI .......
WALNUT (juglans regia) Noce
FIORE DEL NUOVO INIZIO

“Per quelli che hanno ideali e ambizioni ben definite nella vita e li soddisfano, ma che, in rare occasioni, sono tentate di deviare dalle loro idee e obiettivi, spinti dall’entusiasmo, le convinzioni o le forti opinioni degli altri. Il rimedio assicura costanza e protezione dalle influenze altrui. Aiuta a conquistare la propria libertà in modo che ciò che facciamo provenga dal profondo di noi stessi.”
E.Bach

Il noce è un albero a chioma regolare e tondeggiante, può arrivare fino a 25 metri di altezza in circa trent’anni di vita; cresce bene sui terreni profondi, ben riforniti d’acqua. Ama il sole e non sopporta avere attorno altri alberi, lo si può trovare vicino alle siepi e nei frutteti; i fiori di colore verde sia maschili che femminili crescono numerosi sullo stesso ramo. I fiori maschili compaiono prima mentre quelli femminili più tardi, in primavera insieme alle foglie nuove, e proprio in quel momento del suo processo, il noce emana un odore particolare che risulta essere molto sgradevole per insetti, uccelli ed altri animali. In chiave simbolica la nascita delle nuove foglie esprime “novità”, un nuovo inizio, una crescita, un cambiamento dal quale deriva anche un nuovo modello mentale.

Questo “cambiamento” viene protetto dall’aura fragrante emanata dalla pianta, una protezione da influenze esterne rappresentate da insetti ed animali che non si avvicinano. Il nuovo modello mentale viene protetto da Walnut proprio come lo stesso frutto della pianta. Il seme morbido, diviso in due parti, ha similmente la forma del cervello ed è protetto da un guscio legnoso, proprio come la scatola cranica protegge la corteccia cerebrale che, secondo le convinzioni attuali, prende le decisioni.

Cambiamento, protezione, modello mentale, nuovo inizio, confusione e disorientamento sembrano essere le parole chiave che caratterizzano il fiore Walnut. Sono fasi transitorie della vita nelle quali sentiamo la spinta della nostra “scintilla divina” che vuole esprimersi attraverso la nostra Vera Volontà nella propria direzione. All’interno di noi stessi abbiamo già deciso e sappiamo quale essere la nostra strada, vediamo cosa ci aspetta al di là ma non riusciamo a tagliare con il vecchio modello mentale che ci tiene ancora legati al passato, in una resistenza al cambiamento, al nuovo. Tali resistenze sono date, oltre che da modelli mentali (sensi di colpa, falsi concetti di amore...), anche da un’ipersensibilità al giudizio degli altri, si è estremamente suscettibili ai bisbigli ammonitori e scettici altrui.
Nel corso di queste fasi “non si è ancora del tutto fuori e nemmeno del tutto dentro”, come una barca che deve aiutarci ad attraversare un fiume, si vede l’altra riva ma la nostra barca è ancora legata. Ci sono ancora ultimi legami che hanno formato mentalmente una dipendenza e non si riesce a recidere, manca l’ultimo atto di decisione Vera. Sono in questi stati che ci si sente confusi e disorientati, esitanti dal fare il passo decisivo che sentiamo parte della nostra vita.

Tanti sono i momenti in cui ci si trova in una fase di cambiamento, può essere fisiologico come lo svezzamento di un lattante, la pubertà, la menopausa, oppure può interessare la sfera sociale dove ci si trova a cambiare lavoro, abitazione, paese; a livello sentimentale quando siamo alla fine di una relazione o ci troviamo a dover affrontare un lutto. Ci sentiamo disorientati nell’affrontare il nuovo inizio e le nebbie del passato creano intorno a noi confusione mentale...... esitiamo a lasciarci trasportare nelle nuove energie di mutamento necessarie alla nostra anima.

Tutto cambia, tutto si trasforma in natura e nulla è statico, così come nella nostra vita. Ogni giorno siamo diversi dal giorno precedente e accogliere il cambiamento dona la possibilità di crescere di un pezzettino il mosaico della nostra consapevolezza. Lasciamo andare i pensieri confusi che ci disorientano, proteggiamo il nuovo modello mentale, la strada nuova, i nuovi confini che stiamo per esplorare di noi stessi. Senza paura apriamoci alla fiducia del divino in noi, la nostra anima ci illumina una nuova rinascita? Non attardiamoci in inutili dubbi “ella” sa cosa è meglio per noi.
Nella pancia, dove i nostri liquidi si muovono, come le onde del mare si rinnovano continuamente, percepiamo qualcosa di nuovo che nasce, proprio come tra le ascelle dei rami di Walnut nascono i suoi fiori. La nostra pelle avrà un nuovo profumo, un’energia sottile ci avvolgerà tale da proteggerci nella nostra trasformazione; il silenzio prenderà il posto del continuo mormorio altrui che fino ad ora ci tratteneva ...... finalmente la chiarezza tra la nebbia dissolta ci indica la via e con coraggio muoviamo i primi passi.

Movimento, cambiamento, un nuovo ciclo inizia e come pionieri diveniamo capaci di pensieri e azioni anticonvenzionali che abbracciano e sposano ideali, idee rivoluzionarie, perché la scintilla di ognuno di noi spinge verso la propria realizzazione, e il cammino ce lo indica la nostra Verità.
Walnut è il viandante, il ricercatore colui che non si ferma nelle stasi, ma che con il cuore impavido ed intrepido sfida le convinzioni alla conquista della libertà; afferma la propria essenza e protegge il nuovo che sta nascendo in sé. Definito da Bach “lo spezza incantesimi”, il fiore del noce libera con determinazione dai vincoli del passato donando la libertà di essere se stessi. Il principio evocato del cambiamento crea un allineamento al futuro e al potere emergente di un grande rinnovamento abbandonando il ristagno.

Tagliamo la corda che lega la nostra barca al passato, facciamo rotta verso nuovi orizzonti senza sentirci limitati o impediti da influenze esterne o dalla nostra labilità durante una fase di passaggio che segnerà in maniera profonda ed importante la nostra vita.

Alziamo il piede e facciamo un passo avanti e con naturalezza ci scopriamo in grado di affrontare i cambiamenti necessari e i nuovi sviluppi senza che il mondo esterno ci renda insicuri. Fermezza e disinvoltura sono i doni che scopriamo proprio dentro di noi, la nostra voce interiore zittisce i bisbigli altrui regalandoci intuizione e lungimiranza. Ricordiamo che questo albero cresce bene in terreni profondi, come la nostra crescita interiore nasce dal nostro profondo Sè.
Soltanto spiritualmente liberi siamo in grado di compiere la nostra missione.


stampa indietro Indietro - Back
   
loredana@soffiodiluna.it