PARLIAMO DI …

ROCK ROSE (helianthemum nummularium)
Eliantemo

 “Rimedio di soccorso. Il rimedio per i casi di urgenza anche quando sembra che non ci sia più speranza. In caso di incidente, di malattia improvvisa o quando il paziente è molto spaventato o atterrito o se le sue condizioni sono tanto serie da provocare grande paura a quelli che gli stanno attorno. Se il paziente è incosciente si può inumidirgli le labbra con il rimedio.
Può essere necessario aggiungere altri rimedi come per esempio in caso di svenimento, che è uno stato di sonno profondo, la Clematis, se c’è tormento , Agrimony e così di seguito”.
E.Bach

Piccola pianta perenne che cresce nei prati e nel sottobosco, spontanea, ama il sole, posti caldi e depressi.
Il nome scientifico di questa pianta, Helianthemum, deriva dal termine greco, riferito al sole (Helios) e dalla parola latina che indicava la moneta, il denaro (nummus): ciò per segnalare la presenza di fiori gialli che brillano al sole come monete d’oro.
Il colore giallo caratterizza fortemente il fiore dell’eliantemo, sia nei larghi petali che nella parte centrale con i numerosi stami, rimedio dunque contro il “buio interiore”, la paura, la depressione.
Il giallo è tonalità di una mente chiara e serena che permette di dissolvere le paure in un breve momento, proprio come lo stesso fiore che dura dal sorgere al tramontare del sole.
I fiori sbocciano da aprile a settembre, si tratta di piccoli cespuglietti sempreverdi a portamento nano e prostrato che tendono ad allargarsi, piantati nei muri o tra le rocce, nei pendii ripidi, assumono quasi un portamento pendulo o strisciante.
Preferiscono terreno calcareo o sabbioso, anche molto povero, non richiedono alcuna cura e sono piante del tutto rustiche.
Le monete d’oro cui si è accennato sopra, rimandano al metallo nobile, l’oro appunto, tradizionalmente legato alla radiosa fermezza del cuore, al coraggio, allo yang armonico, all’energia maschile positiva, capace di scacciare la paura, le nebbie e le incertezze tipiche dell’energia yin disarmonica.
Rock Rose si lascia travolgere dalle proprie emozioni, un evento scatenante provoca una sorta di spavento incontrollabile, non si riesce più a reagire: il cuore batte all’impazzata, la vista e la mente si annebbiano, il sangue sembra congelarsi nelle vene, la sudorazione diventa profusa, incapace di muoversi si blocca in una sorta di paralisi.
Dolore e pesantezza al plesso solare, si sperimenta il panico dovuto ad un’estrema fragilità del sistema nervoso centrale.
Si vive uno stato d’impotenza, la sensazione di continuo allarme interiore che alimenta un’angoscia egocentrica.
Rock Rose è spesso un soggetto che ha vissuto a lungo in situazioni di sottomissione: schiacciato, umiliato e punito, ha dovuto subire continue mortificazioni.
La dinamica estesa si esprime nell’ascesa dell’energia per non sentire, essendo il terrore un’emozione incontenibile, avviene un blocco e si creerà la spinta energetica verso i piani alti: “ se sento muoio, non posso contenere il dolore di un tradimento, di un abbandono ecc.. e quindi inconsciamente sposto”.
Se blocchiamo la paura sentiremo il dolore e capiremo che non si muore, allora guariremo, Rock Rose collegato alle qualità del coraggio e della perseveranza, ci aiuta a progredire, nel senso di avanzare e non bloccarci.
Il rimedio favorisce la ripresa del controllo nelle situazioni d’emergenza, aiuta a non perdere la testa e ad affrontare le crisi con calme e coraggio.
Ognuno di noi può sperimentare l’ansia, l’angoscia o il panico, in momenti particolari della vita.
Sono esperienze terrorizzanti, ma non si muore per questo.
Con l’assunzione dell’essenza floreale, il soggetto recupera la sicurezza interiore ed è capace di reagire ai fatti della vita senza immobilizzarsi a causa di una paura estrema e apparentemente ingiustificata.

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loredana@soffiodiluna.it