PARLIAMO DI …

RED CHESTNUT ( aesculus carnea)
Ippocastano rosso

 “Per quelli che non possono impedirsi di essere ansiosi  per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici, perché spesso provano un’ansia anticipata per qualche avversità che possa colpire coloro che amano”.
E.Bach

Osservando i fiori di questo albero, di colore rosa-rosso, raccolti con il calice rivolto verso l’alto, si ha un’impressione di forza chiara e tranquilla che è sia amorevole (nel rosa, colore del cuore e dell’apertura verso gli altri) sia potente (nel rosso, colore della forza e dell’aggressività).
La forza dei fiori comunica l’idea di proiezione d’energia: possiamo scorgere in queste corolle un’irradiazione di fuoco che si diffonde tutto intorno.
E, infatti, la persona Red Chestnut negativa proietta all’esterno ansie e paure per i propri cari: l’amore per questi ultimi (colore rosa) è accompagnato dall’aggressività e dalla preoccupazione eccessiva (il rosso dei fiori).
L’ippocastano rosso è un ibrido, e come tale è segnato da una debolezza profonda: l’albero sembra forte e vitale, ma in realtà è delicato.
Questa debolezza si riferisce allo stato di paura che il rimedio riesce a curare; in maniera simile all’albero, le persone Red Chestnut sono caratterizzate da una gentile delicatezza che degenera in premure esagerate nei confronti dei propri cari.
Red Chestnut è caratterizzato da un forte legame interiore con le persone che ama, poiché la sua qualità armonica è l’altruismo, nello stato disarmonico egli sviluppa la tendenza a preoccuparsi esageratamente per la salute dei propri cari.
Il bisogno di prendersi cura degli altri è così accentuato che dedicano tutte le loro energie a nutrire questa ansia per gli altri e non riservano a se stessi alcuna attenzione.
La proiezione delle proprie problematiche interiori sulle persone care diviene così il nocciolo del carattere Red Chestnut: la componente egoistica porta tali soggetti a vivere la vita altrui come se fosse la propria e, così facendo, essi attuano inconsciamente una pressione psicologica sulle loro “vittime” per convincerle a prestare attenzione a tutto quanto sembra loro importante.
Il concetto dell’amore è interpretato in maniera egoistica, e si usa il prossimo come oggetto sul quale riversare le proprie paure e le proprie insicurezze.
Occorre coltivare altri aspetti: l’accettazione che non siamo responsabili di nessuno se non di noi stessi, avere fede, sperimentare la fede.
Red Chestnut tagli i cordoni energetici con le persone che amiamo, lasciando andare chi se n’è andato, ciò introduce alla dimensione dell’accettazione e della fede, della libertà ed ottimismo.
In fondo , lo stato Red Chestnut non è altro che un collegamento sul piano sbagliato, a un livello soggettivo, emozionale, angosciato dalla personalità anziché a un livello spirituale , inconsciamente si utilizza il prossimo come oggetto sul quale proiettare i propri pensieri e le proprie insicurezze.
Red Chestnut aiuta a trasformare i nostri pensieri negativi, in modo da guardare alla vita con rinnovato ottimismo; insegna un nuovo modo d’amare, meno ansioso e protettivo, migliorando il nostro rapporto con le persone care.


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