PARLIAMO DI …

OLIVE (oloea europaea)
Ulivo

 “Per quelli che hanno molto sofferto fisicamente o moralmente, e sono così stanchi, così esauriti che si sentono incapaci del minimo sforzo.
Per loro la vita quotidiana è un pesante fardello privo di piacere”.
E.Bac

Albero mediterraneo ben conosciuto, cresce nelle condizioni ambientali più difficili, ed è capace di resistere alla siccità e alle temperature elevate dell’estate mediterranea.
Alto fino a dieci metri, con il tronco fessurato e la corteccia grigia, i fiori sbocciano da aprile a giugno, sono disposti a grappoli, piccoli e con quattro petali bianchi.
Dotato di una sua energia segreta, l’ulivo continua a fiorire fino allo stremo, anche quando è piegato e vuoto per l’età: pur nel suo ultimo anno di vita, si può esser certi che un albero d’ulivo darà frutti, infatti, si raccolgono i suoi frutti tutto l’anno.
Le foglie dell’ulivo sono un po’ particolari avendo una faccia lucida ed un’opaca: la parte lucida riflettente è esposta al sole nelle ore più calde, mentre la parte opaca prende il sole basso del mattino e del tardo pomeriggio (intelligenza dell’ulivo nel saper sfruttare al meglio la luce e l’energia del sole).
Il frutto imprigiona il calore del sole.
Guardando un ulivo, spicca l’aspetto contorto e tormentato del suo tronco, ma la forza di questo albero è mitica non solo per la longevità, ma anche per l’ostinata determinazione a sopravvivere, pur nelle circostanze più avverse.
Archetipo della donna martire che si spinge fino a sentirsi esaurita.
Pianta sacra, simbolo della terra promessa, rigenerazione e resurrezione, si esprime prima di tutto con il riferimento al racconto biblico di Noè e del Diluvio universale: la colomba che ritorna portando nel becco un ramoscello d’ulivo, dopo la dura prova subita da Noè sull’Arca, assicura pace,riconciliazione, recupero e rinnovamento.
Ma l’ulivo ritorna anche in un altro episodio del Nuovo Testamento: Gesù, nella notte in cui fu arrestato, era salito sul colle degli ulivi a Gerusalemme e la vitalità di queste piante lo aveva aiutato a rinnovare la sua forza fisica e spirituale di fronte alla prova che lo attendeva, mentre i suoi compagni, preda della stanchezza, erano caduti addormentati.
L’esaurimento esprime la fatica di vivere, si sono esaurite la fiducia e la forza a causa di sofferenze per vari motivi: una malattia, un torto subito, una grande depressione, stati d’ansia, lutto e tanti altri stati d’animo.
Si è abusato della propria energia vitale, che provoca una stanchezza su vari livelli, fisico, mentale e spirituale, in base al vissuto in alcuni momenti della vita.
Olive è arrivato all’esaurimento a causa della sua incapacità di gestire la propria energia, si sente svuotato fino al pianto e alla nausea; la mancanza di umiltà nel non accettare un eventuale aiuto che può venire dall’esterno, il senso del dovere, il senso di colpa che assale quando si ha l’impressione di non assolvere i propri compiti, l’abuso delle proprie forze dovuto ad una vita sregolata.
Olive riequilibra la persona facendole recuperare il sonno, l’appetito, la voglia di distrarsi e divertirsi, restituisce energia, ottimismo, fiducia e rinforza il sistema immunitario. Ci si rende conto di poter vincere ogni stress con le proprie forze e addirittura con gioia.

stampa indietro Indietro - Back
   
loredana@soffiodiluna.it