PARLIAMO DI …
IMPATIENS (impatiens glandulifera)
Balsamina, Non –mi-toccare

“Per quelli che sono veloci nel pensiero e nell’azione e che vogliono che tutte le cose siano fatte senza esitazione né ritardo.
Quando sono malati hanno fretta di ristabilirsi.
Per loro è molto difficile essere pazienti con le persone lente, perché considerano che ciò sia uno sbaglio o una perdita di tempo e tentano in ogni modo di renderle più vive da tutti i punti di vista.
Spesso preferiscono lavorare e pensare da soli in modo da poter realizzare le cose alla propria velocità”.
E.Bach

Impatiens, rara in Italia, comune in Inghilterra, cresce sulle rive dei fiumi. Il colore di questi fiori varia, ma andrebbero scelti solo quelli di un bel colore malva pallido. I semi sono contenuti in un baccello che appena toccato, le valve si arricciano all’indietro e i semi vengono espulsi e lanciati lontano, come proiettili, in tutte le direzioni.
Tale pianta è, infatti, caratterizzata da uno sviluppo che potremmo definire “impetuoso”, cresce verso l’alto togliendo spazio ad altre piante e diventando infestante. Difficile da togliere, Impatiens assorbe con avidità l’acqua del terreno, fino a trasudare dalle foglie quella in eccesso; e come indice della sua costante attività, per tutto il periodo estivo essa porta germogli, fiori e semi nello stesso tempo.
Le capsule hanno un odore pesante, le foglie si presentano a forma di lancia, il fiore a forma di calice (tipo elmetto) denota una forza aggressiva, il petalo delicato forma una bocca, quale espressione di gentilezza, addolcisce il fusto cercando equilibrio sostenuto da un pendulo al centro.
Rapidità nella germinazione e sviluppo, resistenza al calore e alla pioggia, grande vitalità nella rifiorenza eccezionale, capacità di adattamento incredibile sai al sole che in ombra, si naturalizza con facilità crescendo anche spontaneamente perfino tra la ghiaia e nei viali.
Sensibile ai rapidi violenti sbalzi di temperatura e d’ambiente che le provocano lesioni; forma radici compatte che permettono l’estrazione della pianta dal terreno anche allo stadio adulto.

Una pianta che va di fretta.

Tradizionalmente posta sotto il dominio astrologico di Mercurio, il dio dei calzari alati, il veloce e dinamico messaggero degli dei, mostra anche un carattere marziano nel calice del fiore.
Il colore dei fiori, un malva screziato di rosso intenso, fornisce altre chiavi interpretative: il malva rappresenta l’amore per gli altri, la gentilezza e la rilassatezza; il rosso mostra l’energia, l’attività, il dinamismo.
Come sempre la segnatura della pianta può fornire indicazioni sia sullo stato positivo sia su quello negativo del rimedio da essa ricavabile.
Impatiens ricerca la solitudine, in quanto da solo riesce a lavorare meglio e non deve conformarsi ai ritmi altrui, non tollera i ritardi e i disguidi, odia lo spreco di tempo, di denaro e d’energie. La sua efficienza è nel fare, identificali suo valore in ciò che fa e non nel suo essere. Manca di diplomazia, i suoi movimenti sono nervosi, parla a velocemente, togliendo la parola di bocca all’interlocutore; una condizione esteriore che spesso allontana gli altri, che si stancano presto della sua tensione e della sua fretta.
La solitudine dunque prende due espressioni: quella voluta e quella subita.
Un ritmo interno troppo veloce.
Impazienza, impulsività, tensione, frustrazione, agitazione, aggressività, competitività, insofferenza, intolleranza, frenesia ed isolamento sono le caratteristiche interiori che la personalità impatiens è chiamata a correggere.
C’è un tempo per tutto ed è più importante fare le cose nel modo migliore e nel momento adeguato, piuttosto che sbrigare tutto il più velocemente possibile; essere più pazienti con se stessi e con gli altri, riconoscendo meglio il momento giusto per agire o fermarsi.
Riuscire a godere del percorso e non godere solo della meta, che senso avrebbe percorrere velocemente il cammino verso un rifugio sui monti ed essersi persi tutto il panorama e i particolari del bosco ?
Riuscire ad aspettare che le cose procedano da sole; smettendo di operare esclusivamente con la mente ed ascoltando il cuore.
Impatiens, fiore legato alle qualità della pazienza e della dolcezza d’animo, il perdono verso se stessi e verso gli altri in una squisita gentilezza.

Svanisce la difficoltà nel momento di integrarsi con il fluire del tempo, non si nega più a se stessi un coinvolgimento totale nella vita, si perdonano gli scambi più delicati e sottili che si possono verificare con gli altri e con l’ambiente.
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