PARLIAMO DI…HOLLY
(ilex aquifolium) agrifoglio

“Per  quelli che a volte sono assaliti da pensieri come la gelosia, l’invidia, la vendetta, il sospetto; per le varie forme di vessazione. In loro stessi possono soffrire molto e spesso senza  che ci sia una causa reale alla loro infelicità”
E.Bach

Arbusto sempreverde comune allo stato selvatico, conserva le foglie per tutto l’anno, facile da riconoscere per le foglie spinose che d’inverno si ricoprono di bacche rosse.
Nella tradizione cristiana, l’agrifoglio è legato alla nascita di Cristo: è pianta natalizia per eccellenza, e come tale simboleggia l’amore universale. Nei rituali di certe culture precristiane, tra cui i Celti e i Romani, l’agrifoglio era utilizzato per il suo potere di difendere dal male: importante insieme al vischio nelle cerimonie druidiche. Trattandosi di un arbusto sempreverde racchiude in sé l’idea dell’immortalità, esso cresce lentamente, ma con grande intensità: lo stesso si può dire dell’amore nei cuori che sono pronti ad accoglierlo.

L’amore …. Una forza prorompente che qualora non possa essere accettata si trasforma nel suo contrario: negazione, separazione, paura, ritiro e odio; e questa diventa la causa di tutti gli avvenimenti negativi nella vita. Ogni essere umano sin dalla nascita desidera dare e ricevere amore, ma se gli è negato allora vivrà il ritiro provando una gran delusione e inizierà a difendersi, proprio come le foglie spinose dell’agrifoglio che non lasciano avvicinare nessun animale a sé.
Dietro a Holly c’è un bambino ferito che desidera fortemente essere amato ma che non conosce l’amore perché mai ricevuto, sente ardentemente il desiderio di essere in contatto con questa forza, ma ha paura di aprire il cuore ed essere ferito nuovamente così nasce una forte rabbia.Holly vuole essere amato, osserva fuori di sé e s’infuria perché “gli altri sì e io no?”, ma la porta del cuore è chiusa, egli non si fida ad abbassare le difese e così soffre moltissimo: chiuso in sé si sente separato dall’energia dell’amore ed ecco nascere sentimenti negativi come l’invidia e la gelosia.
Questi sentimenti, da cui nessun essere umano è del tutto immune, si manifestano in maniera evidente con esplosioni fortissime di rabbia, ma possono manifestarsi anche a livello inconscio sottoforma di malattie nervose. In questo caso si è scontenti e infelici ma non si sa il perché, ogni volta che ci si prospetta la possibilità di vivere un amore ecco che sorgono i sospetti e la diffidenza, ci difendiamo nel ritiro e di conseguenza saremo ancora una volta delusi e arrabbiati con la vita stessa.

Pare essere un circolo improduttivo dal quale non poter uscire, ma l’agrifoglio ci mostra che crescendo man mano che esso si spinge verso il cielo e la luce, le foglie perdono le spine, quasi come un’apertura del cuore verso la vita e l’amore divino.

Inverno …. La natura si ritira in un silenzio interiore, la linfa scorre più lentamente, si ha il tempo della percezione interna così come l’ascolto di noi stessi, sentiamo dolore, una forte separazione perché la ricerca dell’armonia e dell’amore divino nel mondo esterno porta invariabilmente alla delusione. Una forte passione come quella che ci ricorda Cristo; ed ecco le foglie spinose ricoprirsi di bacche rosse e colorare il freddo e grigio inverno d’amore e calore. La paura del dolore è superata. L’amore, l’energia suprema, tramite la quale e nella quale noi tutti viviamo come le foglie sull’albero, è il fondamento della nostra vita, la maggiore forza rigeneratrice, propulsiva, la consapevolezza dell’unità, il buono in sé.

Holly ci permette entrare in intimità con noi stessi e con gli altri, essere ciò che si è, vulnerabili, scoperti, vedere l’altro e farci vedere nella completezza della nostra luce e della nostra ombra. Conoscere se stessi nelle debolezze e nelle ricchezze, accettarci, amarci e guardarci con tenerezza.Nella nostra verità daremo il meglio di noi stessi, non cadremo più nelle prigioni di falsi preconcetti e saremo liberi.

Primavera …. I fiori bianchi striati di rosa, ripetono nel linguaggio dei colori, messaggi di pace ed amore; sbocciano da aprile a giugno in una nuova apertura primaverile pronti ad accogliere l’energia del sole. Il nostro cuore abbandona la paura del dolore e si apre in una nuova fiducia primaverile e da una forma di stasi passa al movimento della vita.
I fiori di Holly sembrano portare dunque, il simbolo della trasformazione: la trasformazione del dolore, di ciò che fa male, nell’energia guaritrice dell’amore; ci proteggono da tutto ciò che non è amore, ci aiutano a vivere in uno stato di grazie e bellezza, di soddisfazione e solennità, consapevoli delle nostre origini quali figli dell’Amore. Si è in grado di percepire e accettare tutto nel suo ordine naturale, di collocare tutto al giusto posto, una profonda comprensione per il mondo dei sentimenti umani ci rende disponibili e finalmente amiamo e ci lasciamo amare.


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